Il LEADERSHIP DAY è stato strepitoso e fra le tante mail ed sms ricevuti questo pensiero dalla cara amica Paola merita un pubblicazione,perché è spontaneo, vero, proviene dal cuore ed è meraviglioso.
Da parte mia grazie a tutte le 100 persone che hanno partecipato, al nostro straordinario staff (Roberta, Cristiana, Marialina, Annalisa, Gloria, Stefano, Stefano, Luca e Umberto)
che hanno reso speciale e unica una giornata di formazione, motivazione e crescita!
Impressioni personali
16 Ottobre 2011: linea di partenza di una competizione chiamata “Alla conquista di te stesso”.
Io insieme ad un centinaio di altri atleti ero su quella linea di partenza per cercare di conquistare il trofeo più importante della vita di ciascuno di noi…il trofeo intitolato ”leadership day”!
Ma cos’è questo trofeo?
Leggendo la definizione data da wikipedia apprendo che “il processo di leadership consiste nell'interazione di coloro che in una struttura di stato occupano la posizione più elevata, altrimenti detti leader, col resto del gruppo. Una delle caratteristiche fondamentali dei membri di un gruppo di stato elevato è quella di proporre idee e attività nel gruppo utilizzando in questo modo dei mezzi per influenzare i membri del gruppo a modificare il loro comportamento…”
Interessante! L’unico problema è rappresentato dal fatto che in questa competizione il gruppo da modificare attraverso l’efficacia carismatica del leader è composto solo da te, dalle tue vecchie abitudini, dalle tue convinzioni, dalle tue paure… e, il leader?
Sei tu, vincitore su te stesso!
Ma per diventare leader il percorso non è semplice, bisogna, in primo luogo, essere consapevoli di se stessi: attraverso un’analisi introspettiva, dobbiamo saper riconoscere con profonda obiettività i nostri punti deboli e le nostre abilità (skill). Alla consapevolezza di se stessi si deve aggiungere la responsabilizzazione di se stessi: tutto ciò che ci accade lo abbiamo in qualche modo fatto accadere, attraverso il nostro modo di pensare, di agire o di non agire, di provare emozioni. Nel momento in cui finiremo di attribuire agli altri o al caso la colpa dei nostri insuccessi avremo fatto un passo importante verso la conquista di noi stessi.
Un’altra importante capacità del leader è saper gestire gli stati d’animo: si soffre non per i fatti in quanto tali ma per il modo in cui noi reagiamo e ci emozioniamo davanti ad essi! In realtà siamo la più complessa industria chimica esistente, le nostre emozioni, i nostri stati d’animo sono solo il prodotto di una reazione chimica che il nostro sistema neuronale è abituato ad elaborare sulla base di schemi divenuti, attraverso le nostre abitudini di pensiero, automatici e inconsci…Il pensiero … lo sapete che è un’energia che viaggia più veloce della luce?
Eppure, forse, molti di noi non gli hanno saputo dare la giusta importanza, ritenendolo qualcosa di astratto, di volatile, di filosofico non lo abbiamo valutato per quello che realmente è: l’attività della nostra mente, capace di creare idee, di trovare soluzioni, di immaginare oltre l’immaginabile…il pensiero è creatore della nostra realtà! Attenzione dunque a come pensiamo, focalizziamoci su pensieri potenzianti, positivi, di qualità, se vogliamo creare una realtà che abbia le stesse caratteristiche.
Altra attività strategica del leader è puntare al risultato. La conoscenza teorica di tutto ciò che possiamo/vogliamo apprendere, da sola non serve a nulla se non l’applichiamo concretamente al raggiungimento del risultato voluto. Vogliamo il cambiamento? Sappiamo che è possibile attuarlo? Fino a quando non avremo sperimentato il modo concreto per attuarlo resterà un sogno chiuso in un cassetto!
E per trovare il modo concreto di applicare una strategia di cambiamento è necessario munirsi di:
- creatività: non cambio se continuo a fare, pensare, reagire, parlare come ho sempre fatto. E’ necessario uscire dai soliti schemi, che evidentemente non sono stati produttivi per come avrei desiderato!
- iniziativa: se penso che il cambiamento arrivi a me, sbaglio. Devo avere il coraggio di provare nuove strade, nuovi modi devo essere intraprendente
- ottimismo: credere di farcela in ogni situazione aumenta le probabilità di farcela! E in caso di insuccesso? Pensiamo alla grande opportunità che questa esperienza negativa ci sta offrendo: individuare ciò che non ha funzionato, magari riconoscendo dei nostri limiti affinché ci si possa impegnare a trasformarli in capacità. L’importante è avere l’umiltà di accettare l’insuccesso e la forza per riprovare ancora con entusiasmo ed energia.
Insomma mica semplice la strada del leader!
Eppure al mondo di leader grandiosi ce ne sono e se loro ce l’hanno fatta perché io non potrei?
Il vero, unico, grande segreto è…………….: volerlo!
Impressioni sulla prova finale: firewalking
Grandiosa, un’emozione strepitosa…….me la stavo facendo sotto nel vero senso della parola, quando ho visto i carboni fiammeggianti, mi è venuto un capogiro e la voglia di confessare la mia incapacità di riuscire a superarla questa prova, poi… la liberatoria che ci avete fatto firmare all’entrata è stata la conferma che, è il caso di dirlo, non è il caso di giocare con il fuoco!
Ma la metafora che rappresentava era troppo importante! Andare oltre…oltrepassare i tuoi sensi, la tua mente, le tue convinzioni, le tue paure… per raggiungere la tua realtà intenzionale, quello che vuoi che tu sia.
Pian piano tra le grida “ice”, “ice”… ho sentito la paura dissolversi e al suo posto l’energia nel voler raggiungere la mia meta.
Sono partita subito (forse la mia non è stata un “fire walking” ma una “fire running”) senza esitazione, ho avvertito il tepore dei carboni nei primi due passi poi niente più…è stato fantastico! Liberatorio!
Caspita che potenziale ha la nostra mente, volendo riusciamo a mettere a tacere anche i nostri sensi è… è …. è grandioso!
Ma….lo sapete cosa ha cercato di farmi intendere la mia mente inconscia il giorno dopo?
Ho sognato!!! Non è possibile!!!
Ma questa volta ho deciso di metterlo a tacere il mio inconscio ricordando perfettamente che ieri sera io ero proprio lì, a piedi nudi, su quel corridoio di sei metri di carboni ardenti per correre alla conquista di me stessa!!!!
Un grosso in bocca al lupo a tutti i partecipanti ed un grande ringraziamento a Cristina e Dario per la possibilità che mi hanno dato!
Paola