pubblicato in: PNL e Sviluppo Personale - da: Cristina Bari
Hai mai avuto davvero paura di qualcosa?
Hai mai provato un senso di inadeguatezza nei confronti
di un qualcosa che credi di non poter affrontare?
Ti sei mai sentito perso?
L’essere umano è afflitto da alcune paure interiori che finiscono per far parte
naturalmente della vita, paure reali, vere, che scandiscono giorni, mesi e anni
e che portano sofferenza e malessere.
E’ davvero reale una paura, è qualcosa che esiste?
Oppure è solo una proiezione della mente?
E’ possibile liberarsi da alcune paure limitanti e dannose?
Ci sono volte in cui sei convinto e deciso di volere iniziare qualcosa
(una dieta, la palestra, smettere di fumare, essere più calmo, arrabbiarti di meno,
essere più flessibile o motivato) e inizi quel progetto.
Poi però, dopo qualche giorno, ti lasci prendere dallo sconforto
o dalla paura e allora stop!
Qualcosa ti blocca a così torni indietro e non riesci
a uscire da questo circolo vizioso.
Ti è mai capitato?
Ti lasci prendere dallo sconforto e cominci a credere di non riuscire ad andare avanti
e così la tua crescita personale si arresta. E già, spesso la paura ci frega!
Esiste un sistema per riconoscere la paura limitante e per imparare a gestirla,
uscendo dalla morsa negativa che attanaglia la tua vita.
Prima di tutto dobbiamo distinguere fra 2 tipi di paura:
c’è la paura meccanismo di sopravvivenza a livello di adattamento
dell’organismo all’ambiente, e in questo caso è una paura sana e
assolutamente utile perché è la paura che ci mette in allerta davanti
ad un pericolo e ci permettere di sopravvivere (se ci troviamo di fronte ad un lupo,
la paura ci permette di scappare e rifugiarci per salvarci).
Esiste un secondo tipo di paura non utile e addirittura dannosa,
si manifesta quando non esiste realmente un pericolo reale
bensì un meccanismo mentale che ci fa bloccare, ci impedisce di agire,
di decidere, di scegliere e di essere costanti.
Questa paura genera dubbio e indecisione e implica il blocco totale all’azione.
Ci sono paure molto diffuse che, se mal gestite,
diventano il motivo della nostra sofferenza.
Le 5 paure più diffuse sono:
1. Paura della solitudine: molte persone hanno paura di rimanere da sole,
prive di un affetto sincero o di un amore che possa aiutarli nel
momento del bisogno, soprattutto durante la vecchiaia.
E’ basata sulla convinzione che nessuno si prenderà cura di noi.
2. Paura della povertà: è basata su una sensazione di scarsità,
e sulla convinzione che nel mondo non ci sia abbastanza per tutti
e che dunque solo alcuni hanno e altri non hanno.
3. Paura delle malattie: basata su credenze alimentate socialmente
soprattutto dai media che puntano l’attenzione in modo eccessivo
sulle malattie gravi e sulle conseguenze disastrose
( e lo fanno per rendere ancora più vulnerabili le masse).
4. Paura della morte: l’uomo si è da sempre posto le domande
<< chi siamo?>> << dove andiamo?>> <>
Il sintomo più comune è pensare in modo eccessivo alla morte,
consciamente o inconsciamente, piuttosto che pensare a vivere
al meglio la propria vita seguendo i propri valori.
5. Paura del giudizio altrui: è fra le paure più diffuse, abbatte l’autostima,
diminuisce la creatività personale, crea ansia e stress.
E’ basata sulla convinzione che gli altri sappiano di più o meglio di noi.
Si può presentare con imbarazzo, mancanza di equilibrio e di calma,
complesso d’inferiorità, mancanza d’iniziativa e scarsa ambizione,
rabbia e tensione continua.
Queste paure riducono l’uomo a un essere inerte e debole,
una persona che non può davvero godersi la vita ed essere felice
nel momento presente perché troppo occupato a concentrarsi
su un futuro totalmente incerto.
Che razza di vita è questa? Si certo, l’essere umano è vulnerabile,
lo è sempre stato e in un certo senso ci sono domande sulla vita
a cui non si può dare una risposta certa, tranne se si crede
profondamente in qualcosa e si ha una grande fede.
La conoscenza di se stessi, un profondo contatto con il proprio mondo interiore
e la consapevolezza sono una fonte di energia e di benessere infinita che accompagna
una persona verso una minore attenzione alle proprie paure a una maggiore attenzione
alle possibilità certe e concrete di benessere e di gioia che sono a nostra completa disposizione.
Plasmiamo continuamente la nostra vita sulla base dei pensieri che facciamo.
Ogni paura è basata su precise convinzioni interiori. Un lavoro specifico sulle
convinzioni interiori, con le tecniche offerte dalla programmazione neurolinguistica
può certamente aiutare una persona ad evolvere le paure per vivere una vita
più leggera, più gioiosa, più bella.
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