pubblicato in: Pensieri in libertà - da: Dario Perlangeli
(tratto dal percorso di sviluppo personale PNL-Emotional wellness)
La maggior parte degli individui con cui parlo ogni giorno, tranne alcuni e, eccetto molti dei partecipanti ai miei percorsi di sviluppo personale, non sa quello che vuole. Sono molto più bravi ad indicare quello che non vogliono:
“Non ce la faccio più, non voglio continuare così” . “Non voglio lavorare in questo posto” . “Non voglio più fare tutta questa fatica”. “Non voglio rimanere in questa relazione”.
La natura delle conversazioni, ma anche dei programmi televisivi o radiofonici, e dei talk show è orientata a ricordarci ciò che non vogliamo. A dire il vero, soprattutto in radio ci sono delle trasmissioni straordinarie, positive, divertenti, (Marco Galli, radio 105 alle 8:00 di mattina) ma la tendenza quasi totalizzante è verso la lamentela. E’ come se ci si sentisse bene quando ci si lamenta. Ci si sente ascoltati, non ci si sente soli.
A volte si ottengono persino delle risposte che alleviano la sofferenza. Entra in un qualsiasi bar. Che cosa trovi? Pettegolezzi. lamentele. Amarezza. Negatività. Prova ad osservare le conversazioni che animano le riunioni familiari a cena e che cosa trovi? Pettegolezzi. lamentele. Amarezza. Negatività. E’ il livello dei mass media, della maggior parte delle conversazioni. E’ il livello della scarsità e della mancanza. Dove l’energia scarseggia.
La maggior parte della gente conduce la propria esistenza al livello della paura. Quello che non capiamo è che, così facendo, attiviamo delle forze che possono esserci ostili. Attraiamo nella nostra vita ogni forma di idea, di persona, di situazione sulla stessa frequenza dei nostri pensieri. Questo è il livello in cui vive la maggior parte della gente. Sono rare le persone che smettono di lamentarsi, lottare o avere paura per un periodo abbastanza lungo da invertire la tendenza. Continuare ad essere concentrati su quello che non vogliamo rappresenta la zavorra che ci tiene legati al punto in cui ci troviamo. Sapere e concentrarsi su quello che vuoi costituisce il trampolino di lancio verso la realizzazione dei tuoi desideri.
Un modo per proteggersi dalle influenze negative del mondo in generale consiste nel rifuggirle. Mi riferisco alla lettura di quotidiani e alla vista dei telegiornali. Dopo un po’ ci si rende conto di essere completamente sommersi da notizie pesanti e negative. Notizie che concorrono a tenerti lontano dalle frequenze positive dei tuoi desideri.
Se vuoi aumentare le probabilità di riuscire in quello che vuoi dovrai fare attenzione a quello a cui pensi e quindi proteggere i tuoi pensieri da influenze negative. I tuoi pensieri e le tue emozioni dominanti rappresentano la matrice dei tuoi risultati. Vale la pena imparare a gestirli?
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